Collettivo DAV

Collettivo DAV

Dalila Di Troilo
Antonio Maria Fantetti
Vito Bellino

Tara, il fiume dei miracoli
2016

Tara è il nome di un piccolo fiume nei pressi della città di Taranto, che si snoda per circa 2 km a ridosso della più grande acciaieria d’Europa: l’ILVA. In un’area segnata da forte inquinamento, antropizzazione selvaggia e abusiva, questo breve corso d’acqua è una vertigine dello sguardo. Una visione che restituisce, immediata e straordinaria, l’aspra contrapposizione tra il grande cancro delle industrie e questa piccola oasi verde e azzurra.
Ma vegetazione lussureggiante, colori accesi, fauna selvatica e un fiume dalla portata rigogliosa sono solo una parte dell’incanto di questo luogo. Il fascino del Tara risiede in un’ulteriore, insospettabile aspetto: quello della fede. Da una vecchia leggenda sulla miracolosa guarigione di un asinello malato – lasciato al fiume a morire e risanato dalle sue acque – si è sviluppata prima una credenza popolare sulle proprietà miracolose e terapeutiche de u jume d’u ciucce, poi una devozione religiosa.
Ogni primo settembre, alle prime luci dell’alba, in questo angolo nascosto di Puglia si raccoglie alla spicciolata la gente per dar vita a una preghiera collettiva. Qualche passo più in là, qualche minuto più in là, un cespuglio riporta ai segni di quel cancro nero che tutta l’Europa conosce. Ma questa gente pare vivere un sogno che si ripete annualmente, nel quale fa bene lasciarsi cullare.

Bitume Photobook
Manifatture Knos

Tara is the name of a small river near the city of Taranto, extending for about 2 km just by the largest steel plant in Europe: the ILVA. In an area marked by heavy pollution, wild and abusive human activity, presence of military installations and refineries, this short watercourse is an overlook derangement. A vision – immediate and extraordinary – stressing the bitter opposition between the great cancer of the industries and this small green and blue oasis. However, lush vegetation, bright colors, wildlife and a river with abundant capacity are only one part of the enchantment of this place. The charm of the Tara river lies in a further, unexpected aspect: the one concerning faith.
Starting from an old legend telling the miraculous cure of a sick donkey – left to die at the river and healed, instead, by its waters – a popular belief spread, about the miraculous and therapeutic properties of the stream, and later on it became a religious devotion.
Every September 1st, at dawn, in this hidden corner of Puglia, haven for both eyes and soul, people gather to bring about a collective prayer. A few steps further down, a few minutes away, a bush recalls the signs of the black cancer that all of Europe knows. But these people seem to live a dream that is repeated every year, which is good to be lulled by.

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