Federica Bardelli e Alex Piacentini

Federica Bardelli

born in Gallarate (IT), 1987
lives in Italy

Alex Piacentini

born in Italy (IT), 1985
lives in Italy

TIME + HORIZONS
2016

text by Matteo Balduzzi

Federica Bardelli e Alex Piacentini utilizzano per il proprio progetto immagini provenienti dalle webcam esistenti lungo le coste del Mediterraneo e ricreano con le loro immagini un lungo orizzonte che muove, in senso orario, da Gibilterra al Marocco. La tecnica utilizzata per realizzare ogni singola immagine è quella dello split-scan, che rende visibile simultaneamente, affiancati nell’inquadratura, gli istanti successivi registrati dalla webcam, convertendo così il tempo in spazio. L’accostamento di tutti i fotogrammi genera così una registrazione completa che dopo circa un’ora ritorna al punto di partenza, come un radar che scansiona periodicamente l’orizzonte.
Il lavoro si compone di due dimensioni opposte e complementari. La suggestione estetica delle singole immagini, contenenti le micro-narrazioni casuali e quotidiane che avvengono nel breve lasso di tempo della scansione. E l’evidenza di un meccanismo di controllo e broadcasting, una sorta di panopticon, costituito dall’apparato tecnologico del progetto, in cui si sovrappongono le logiche del turismo e della sorveglianza, del desiderio e della paura.

Urban Layers Residency Program
Manifatture Knos

Federica Bardelli and Alex Piacentini use the images recorded by the webcams coming from the Mediterranean coasts for their project. They recreate through these images a long horizon which moves clockwise, from Gibraltar to Morocco.The technique used to realize each individual image is the split-scan, which makes simultaneously visible, side by side in the frame, the successive instants recorded by the webcam, thus converting time into space. The combination of all frames generates in this way a complete record which, after about an hour, reaches the starting point again, like a radar that periodically scans the horizon.
The work consists of two opposing and complementary dimensions. The aesthetic appeal of the individual images containing casual micro everyday stories which take place in the short scan time and the evidence of a monitoring and broadcasting mechanism, a kind of panopticon, constituted by the technological apparatus of the project, in which the logics of tourism and surveillance, of desire and fear, meet and overlap.

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Federica Bardelli - 70 cm x 20m-edit2

Federica Bardelli - 70 cm x 20m-edit

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